Frutta dal Brasile: Acerola

L'acerola è una pianta arbustiva originaria dell'america centrale dalla lenta crescita e dalle medie dimensioni. 
Predilige i terreni argillosi ricchi di humus che contenendo molte sostanze organiche, è di grande importanza per la vita e la crescita delle piante.
Le giovani foglie hanno una colorazione rossastra che con il tempo si trasforma in verde scuro.

Produce frutti che per forma, dimensioni e colore sono simili alle ciliegie. Il sapore è leggermente dolciastro, aciducolo. All'interno viene contenuto un grosso seme.

Dai frutti maturi viene ricavato un succo che con varie lavorazioni viene trasformato in un estratto ad altissimo contenuto in complesso vitaminico C.


Sinonimo, ciliegia delle Indie occidentali, barbados cherry, Puerto rican, west indian cherry, huesito, è più comunemente conosciuta come ciliegia dell’India del west o ciliegia delle Barbados, è una pianta che cresce fino a 3 metri, la CORTECCIA di Acerola si impiega nella manifattura del cuoio, per il suo contenuto in tannini.
È una pianta comune in America centrale e Brasile, in Portorico.
Famiglia delle Malpighiacee

Parti usate: i frutti, delle drupe globose. Ovoidali, di colore rosso vivo (che assomigliano vagamente alle ciliegie)

Componenti
Ricca naturalmente di alte dosi di vitamina C, ( acido ascorbico e diidroascorbico), il valore di vitamina C è più alto nel frutto immaturo che in quello maturo, che rivitalizza le cellule della pelle, il frutto della acerola somiglia ad una piccola ciliegia, e in 5 grammi contiene 116 mg di VITAMINA C. 28 parti di piu’ di quante contenute in un limone, contiene anche CAROTENE, TIAMINA, RIBOFLAVINA, NIACINA, PROTEINE e SALI MINERALI, soprattutto FERRO, CALCIO e FOSFORO, acido l-malico, destrosio, fruttosio, saccarosio, fibre, lipidi
Attività
antinfettiva, stimola il sistema immunitario,
Uso
e’ soprattutto utile per il suo alto contenuto in vitamina C e perché riesce a contrastare i radicali liberi, per il RAFFREDDORE, l’INFLUENZA, problemi POLMONARI, raffreddore, bronchite, sinusite, e tutte le problematiche a carico dell'apparato respiratorio, utile nei problemi di FEGATO, è utile nelle infezioni VIRALI, nelle EPATITI VIRALI, nella VARICELLA, ed anche nella POLIOMELITE, ha una alta attività ANTIOSSIDANTE, che probabilmente è dovuta al suo alto contenuto in vitamina C. L'uso dei frutti si impiega nella diarrea ( consultare sempre il proprio medico curante)

La vitamina C non è sintetizzata dal nostro organismo e pertanto va assunta come supplemento, e un'integrazione alimentare. La Vitamina C è essenziale per la formazione del collagene, la sintesi di ormoni, la rigenerazione dei tessuti, per la sua azione antiossidante è utile per il sistema immunitario. E' una pianta essenziale insieme alla Rosa canina per il suo alto contenuto in Vitamina C per i FUMATORI, in quanto ogni sigaretta brucia quantità notevoli di Vitamina C.La vitamina C stimola la sintesi dell'acido folico ad effetto antianemico, previene la formazione di nitrosammine ( cancerogene), migliora l'assorbimento del ferro

Controindicazioni
nessuna, a meno che non ci sia accertata ipersensibilità verso uno o più dei suoi componenti

Interazione con i disinfettanti idrochinonici, ad esempio alte dosi di acerola interferiscono con l'assorbimento della vitamina C, dell'Uva Ursina, del Corbezzolo

fonte:erboristeriaedaltro.com

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